Il mondo viti-enologico ha un’arma in più per il controllo dell’oidio della vite. È nata infatti un’applicazione (PMApp), per smartphone e tablet PC, che consente di misurare, in maniera semplice e veloce, l’incidenza dell’oidio sui grappoli, direttamente in vigneto. PMApp è stata ideata da un gruppo di ricercatori dell’Università di Adelaide, guidati da Eileen Scott, in stretta collaborazione con gli operatori del settore vitivinicolo australiano e finanziata dal Wine Australia. PMApp è stata lanciata in Australia nel 2015, sia per dispositivi Apple sia Android, e da ora è possibile scaricarla gratuitamente nel resto del mondo, quindi anche sul territorio nazionale.

PMApp si può scaricare gratuitamente Apple’s App Store or Google Play.

L’oidio, chiamato anche mal bianco della vite, è una malattia causata dal fungo Erysiphe necator. Il fungo può attaccare tutti gli organi verdi della pianta causando tuttavia i danni maggiori sulle giovani infiorescenze e sui grappoli. La malattia si manifesta come un feltro biancastro e polverulento sugli organi colpiti. I danni economici causati dal fungo possono essere ingenti; è stato calcolato che il costo dell’oidio per l’industria vitivinicola australiana si aggira intorno al 4% del valore lordo della produzione totale di uva. PMApp è uno strumento semplice che facilita il rilievo dell’incidenza e la severità delle infezioni. La gravità delle infezioni è misurata come percentuale di superficie dei grappoli affetta.